Consigli Per Aumentare il Latte Materno

By | 4 Gennaio 2019
Consigli Per Aumentare il Latte Materno

Il seno delle donne è soggetto a continui cambiamenti in base alla produzione di ormoni.

Durante la gravidanza un sintomo ben visibile è la crescita del seno: anche se non sempre è dovuto alla formazione del latte, in molti casi è il primo sentore che le donne avvertono quando sono incinte.

Questo cambiamento, molto importante sottolinea come il corpo si stia preparando a fornire il giusto nutrimento al piccolino in arrivo.

Consigli per Avere più Latte Materno

In questa breve guida contenente preziosi consigli per l’allattamento al seno, tratteremo alcuni argomenti molto interessanti per le primipare e pluripare, tra cui:

  • la produzione del latte – colostro
  • fattori negativi per la produzione del latte
  • la produzione di latte
  • consigli sani

Cosa è il Colostro?

Per molte donne l’allattamento è una tappa fondamentale per la crescita del nascituro, viene proprio considerato come una filosofia di vita.

Tutte le donne producono latte, chi più chi meno ma tutte hanno naturalmente la cosiddetta “montata lattea” che preannuncia l’arrivo del latte.

Prima di questo miracolo della natura la donna produce il colostro, utilissimo nei primi giorni di vita per il neonato. Dobbiamo pensare al colostro come l’oro che la mamma può produrre per il proprio bambino.

Il colostro è un liquido giallo sieroso, molto ricco d’immunoglobuline di classe A e cellule immunitarie, composto principalmente da acqua, leucociti, proteine, grassi e carboidrati. La mamma trasmette le proprie difese immunitarie al proprio bambino.

La produzione del latte materno avviene subito dopo il colostro, mediamente duo giorni dopo il parto.

Quando il piccolo succhia la mammella della mamma, stimola il capezzolo e di conseguenza sollecita la produzione di latte.

Il solo succhiare del neonato stimola il meccanismo di produzione del latte e stimola i livelli di prolattina, fondamentale per la produzione del latte.

Oltre alla stimolazione del capezzolo del bambino, un’aumento non indifferente per la produzione del latte riguarda una dieta equilibrata e più abbondante del solito.

Fattori Negativi per la Produzione del Latte

Non sempre la donna ha latte a sufficienza per le poppate a richiesta del nascituro, ci sono fattori negativi che possono influenzare negativamente la produzione del latte.

Vediamo i principali fattori che portano ad avere poco latte materno:

  • Ridotto getto di latte dalla mammella: il latte fuoriesce ma in maniera ridotta così da non soddisfare la richiesta. Per ovviare a questo problema basta che la mamma assuma più acqua e allatti costantemente il neonato;
  • Forte stress: lo stess post parto è una caratteristica comune a molte donne, questo incide moltissimo sulla produzione del latte che deriva da sane abitudini e tranquillità;
  • Cause legate alla tiroide: le disfunzioni legate alla tiroide influiscono molto sulla produzione del latte, possono comparire immediatamente dopo il parto o durante la gravidanza;
  • Disidratazione: questo aspetto è fondamentale per la produzione del latte in quanto l’acqua contribuisce all’idratazione dei canali che conducono il latte al nascituro. Molte mamme al momento della poppata desiderano bere acqua proprio per l’effetto della disidratazione. Come sempre l’assunzione dell’acqua non deve essere esagerata.
  • Calorie insufficienti: dopo il parto la mamma deve rimettersi in sesto acquisendo dalle 350 alle 700 calorie in più per coprire il fabbisogno energetico per la produzione del latte.
  • Assunzione farmaci o sostanze anti-galattogoghe: sono sostanze che ostacolano la produzione del latte e possono essere rinvenute in cibi o alcuni farmaci.
  • Mancanza di sonno: molte mamme, purtroppo, dopo l nascita subiscono alterazioni del sonno, infatti l’impegno delle poppate porta via sonno alle neo mamme. Le ore di riposo influiscono molto alla produzione del latte, di norma la nutrice avrebbe bisogno dalle 8 alle 10 ore di sonno per notte.

Oltre a tutti questi consigli, la mamma per produrre più latte si può avvalere di erbe o cibi che hanno un effetto galattagolo.

Anche determinate farmacie producono dei compositi di erbe, da bere sotto forma di tisane, che aiutano a produrre latte.

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Sempre meglio però chiedere un parere di un medico così da agire nel modo più corretto.

Cibi che Favoriscono la Produzione del Latte

Ci sono alimenti per produrre piu’ latte materno che se mangiati regolarmente possono aiutare ad aumentare il latte della mamma, come le erbe galattogoghe da prendere durante il periodo di allattamento.

Nell’organismo della donna la prolattina e l’ossitocina sono fondamentali per la produzione di latte. La prolattina è in grado di sviluppare le ghiandole della mammella per produrre latte, mente l’ossitocina aiuta ad incanalare il latte nei dotti galattofori.

Come le erbe anche molti cibi aiutano la produzione del latte, alcuni sono: asparagi, crescione, albicocche, noce pecan, farina d’avena, fagiolini, finocchio, patata dolce, piselli e molti altri.

Particolare attenzione bisogna porre alla salvia, il cavolo e alla menta piperita che ha un’attività inversa, ostacolano la produzione di latte.

Cosa Fare Durante l’Allattamento

Oltre a tutti i consigli sopra elencati possiamo generare una scaletta utile:

  • al primo posso mettiamo l’assunzione di acqua per garantire una corretta disidratazione
  • assumente sostanze galattogoghe
  • evitare farmaci particolari
  • fare dovuti riposini
  • passare molto tempo con la mamma per rafforzare il rapporto mamma/figlio.

Author: Matteo

Sono un neo papà che per la nascita del primo figlio ha cominciato a documentarsi a più non posso sulla gravidanza e condivide la sua esperienza in "La Stanza di Leo!"