Si Possono Mangiare i Würstel in Gravidanza?

By | 2 Gennaio 2019
Si Possono Mangiare i Würstel in Gravidanza?

Per mantenere la propria salute e quella del bambino occorre seguire una corretta e sana alimentazione in gravidanza, optando ad esempio per alimenti quali  carne bianca, frutta e verdura in abbondanza.

Sconsigliati i cibi spazzatura come quelli serviti nei fast food e alimenti pesanti come fritti, affettati e dolci.

Un dubbio comune a molte future mamme riguarda il consumo di würstel in gravidanza: possono essere mangiati? Se sì bisogna seguire qualche indicazione particolare?

Si Possono Mangiare i Würstel in Gravidanza?

Si possono mangiare i würstel in gravidanza sulla pizza o in un panino o è un alimento da evitare per la salute del bambino?

I würstel sono insaccati di carne di pollo, tacchino o maiale che si rifanno alle tradizionali salsicce tedesche. Vengono mangiati spesso in quanto cibi diffusi (è facile trovarli nella pizza o in piatti cucinati nei pub), economici e facili da preparare.

Bisogna ricordare che i würstel crudi sono assolutamente vietati in gravidanza in quanto espongono la donna al rischio di entrare in contatto il microrganismo della toxoplasmosi.
Si tratta di un’infezione pericolosa in gravidanza perché può trasmessa al feto attraverso la placenta.

La trasmissione del parassita all’uomo avviene mangiando la carne degli animali infetti, quindi è fondamentale cuocere gli alimenti prima del consumo.

Per eliminare il rischio di contaminazione si consiglia la bollitura rispetto alla modalità in padella e di assicurarsi che anche l’interno il würstel sia ben cotto.

Un secondo aspetto da valutare è il fatto che i würstel sono ricchi di conservanti e composti da carne trattata meccanicamente, cioè un trito fine di scarti di produzione della carne, residui di lavorazione e ossa.

Prima di essere immessi sul mercato sono sottoposti a rigorosissimi test di laboratorio, tuttavia non sono cibi di qualità.

Proprio per questo motivo non vengono considerati salutari neppure in circostanze normali e men che meno in gravidanza.

Se si vuole mangiarli, è bene ridurne al minimo la quantità.

Cibi con Conservanti e Sale in Gravidanza

Per il fatto di essere alimenti a lunga conservazione i würstel contengono massicce dosi di conservanti chimici e sale.

Si ricorda che la maggior parte delle persone consuma giornalmente una quantità di sodio superiore a quella massima consigliata a causa del diffuso consumo di prodotti salati industrialmente.

La quantità di sodio contenuta nei würstel è decisamente elevata e un consumo frequente di questi cibi può creare problemi di ipertensione arteriosa.

Si tratta di disturbi connessi naturalmente alla gravidanza, quindi adottare una dieta scorretta e squilibrata comporta una loro crescita.

Le gestanti presentano spesso anche problemi legati al colesterolo fuori norma e i würstel si caratterizzano per essere molto calorici e per contenere una percentuale elevata di grassi per essere inseriti regolarmente nella dieta delle donne incinte.

Anche se, proprio per il fatto di rientrare nella categoria delle carni, i würstel presentano un alto contenuto di proteine animali si consiglia di assumere quelle fresche.

In questo modo si evitano gli effetti collaterali dei würstel legati ai conservanti e al sale.

In secondo luogo si sottolinea la differenza tra nitrato e nitrito di sodio: entrambi vengono utilizzati come conservanti alimentari, però i nitriti possono avere nel lungo periodo effetti dannosi nei confronti dell’organismo.

In diversi studi inoltre è emerso come un grande consumo di carni elaborate comporti un rischio elevato di sviluppare malattie cardiache legate al danneggiamento dei vasi sanguigni e cancro al pancreas.

Gli stessi principi che limitano il consumo di würstel durante la gravidanza devono essere seguiti anche nel corso dell’allattamento in quanto conservanti e sodio passano in parte nel latte materno e i neonati si caratterizzano per avere un basso sistema immunitario.

Come Mangiare i Würstel in Gravidanza Rischi

Come già sottolineato, i würstel devono essere consumati in maniera limitata in gravidanza ed essere ben cotti per evitare i pericoli di contaminazione alimentare.

Oltre al parassita toxoplasma gondii, il bambino nel grembo materno può essere colpito dalle infezioni batteriche provocate dal listeria monocytogenes, presente nei prodotti caseari e nelle carni a taglio freddo.

Le donne incinte sono tra le persone più predisposte a questa malattia e la listeriosi in gravidanza non solo provoca sintomi influenzali e disturbi gastrointestinali, ma può causare parti prematuri e aborti spontanei.

Entrambi i parassiti si eliminano con il calore e le modalità di cottura vanno dalla bollitura alla griglia. Per ridurre al minimo il rischio di entrare in contatto con questi batteri durante la gravidanza è bene cuocere i würstel a vapore e consumarli caldi.

Non bisogna lasciar raffreddare questi alimenti, altrimenti si corre il rischio di avere a che fare con un’ulteriore contaminazione. In questo caso risulta essere necessario scaldare nuovamente i cibi.

Alternative ai Würstel

Sul mercato esistono alcune alternative ai würstel tradizionali che sono state pensate per i vegani e per i vegetariani.

Di conseguenza si sostituisce la carne con altri ingredienti più salutari ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale.

In questo modo si ha il vantaggio aggiuntivo di avere un piatto con una quantità ridotta di grassi e più adatto alle esigenze delle donne incinte.

Infatti vengono proposti würstel di soia, di verdure oppure di cereali.

In alternativa si può optare per carni fresche, non trattate meccanicamente e non vendute sotto forma di insaccati.

Author: Matteo

Sono un neo papà che per la nascita del primo figlio ha cominciato a documentarsi a più non posso sulla gravidanza e condivide la sua esperienza in "La Stanza di Leo!"